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| La nostra Storia |
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Il Volley 3000 fonda le sue radici nella stagione 2001-02 con la partecipazione al campionato provinciale di seconda divisione e la conquista del suo primo successo: la promozione immediata in prima divisione. Vestono la maglia del Volley 3000, tra le altre, la capitana e ala Giuliana Marchesich, la palleggiatrice Silvia Dellapietra e la centrale Francesca Zelesnich, mentre in panchina si notano le qualità tecniche e caratteriali del tecnico Fulvio Hovhannessian. Per il campionato di prima divisione, quello 2002-03, la palleggiatrice Alessandra Querin, l’ala Rossella Furlan e l’opposta Giulia Fontanot vanno a rafforzare il gruppo già esistente. Alla fine si ottiene un onorevole 3° posto e l'ambizione continua sempre più a crescere. Stagione 2003-04: il Volley 3000 porta a Trieste l'allenatore emergente Roberto Marchi. Con molto impegno e con qualche ulteriore innesto importante, il livello raggiunto è qualitativamente molto alto e, di conseguenza, si cercano le grandi vittorie. La squadra di Marchi, vince imbattuta il suo primo campionato di prima divisione ed è promozione in serie D. Nel campionato 2004-05 arrivano nuovi rinforzi, anche da fuori provincia, ma i risultati tardano ad arrivare. Comincia così un periodo estremamente difficile che, purtroppo, porterà all'esonero anzitempo del tecnico Marchi. La squadra viene affidata all'esperienza di Marco Kalc che, non senza problemi, traghetta la squadra ad una difficile salvezza all'ultima giornata, all'ultimo punto. Il campionato 2005-06 è quello delle rivoluzioni: cambia l’allenatore, Franco Grossmar prende il posto di Kalc. Viene creato il settore giovanile ed una squadra di seconda divisione femminile che porteranno, entrambe, a grossissime soddisfazioni: la conquista del girone provinciale U16 e la promozione in prima divisione. Ma i risultati della prima squadra non decollano: il Volley 3000 anche in questa stagione fa molta fatica. Il gruppo non funziona, si sgretola e a fine stagione c'è l'amarissima retrocessione nel campionato provinciale di prima divisione. Per la stagione 2006-07 il Volley 3000, targato Wash Dog, sceglie di puntare ancora tutto sulle sue giovani “stelline”, che vengono affidate alle cure dell’ex capitana Giuliana Marchesich, responsabile tecnico dell'under 16A e del gruppo di prima divisione. Viene affiancata da Silvia Dellapietra che, dopo 3 anni, torna nello staff tecnico bianco-azzurro per occuparsi della gestione del gruppo B dell'under 16. La stagione giovanile inizia subito con una serie grave di infortuni che penalizza oltre modo l'inizio di un campionato già di per se difficile. Alla fine si ottiene un quinto posto senza lodi e senza infamia, che lascia l'amaro in bocca. Nell'estate del 2007, tra mille difficoltà gestionali, si profila la possibilità di collaborazione con un'altra realtà triestina che, alla fine della fiera, si rivela soltanto una mossa per tentare un “colpo di stato” al Volley 3000: si rischia seriamente di chiudere ma, con un'ulteriore sforzo organizzativo, si riesce a risorgere. Le squadre giovanili Under 16 e 18 vengono affidate alla new entry Gianni Perini, mentre la prima squadra è gestita direttamente dal Presidente/Allenatore Massimiliano Marculli: i risultati finali sono decisamente positivi, l'under 16 ottiene un terzo posto assoluto (miglior risultato giovanile di sempre), mentre la squadra di prima divisione si classifica al quarto posto (secondo miglior risultato di sempre, dopo la promozione in serie D). La stagione 2008-09 inizia con una rivoluzione pesante: la società decide di puntare sul futuro e, di conseguenza, sulle giovani. La gestione tecnica globale del Volley 3000 viene affidata a Gianni Perini che, in stretta collaborazione della neo DS Giuliana Marchesich, ha il difficile compito di confermare i buoni risultati di qualche mese prima. Si lavora a gruppi riuniti per cercare di appianare le differenze tecniche. Complice qualche infortunio i campionati giovanili scorrono nella mediocrità, mettendo in luce, però, qualche buona individualità da tener sott'occhio. Nel campionato di prima divisione, invece, dopo un inizio lanciato, a marzo si soffre un po' sacrificando un ottimo terzo posto per un quarto che comunque è frutto di 12 vittorie e 6 sconfitte. Alla fine della fiera non cambia niente, resta solo il rammarico di aver buttato 3 partite assolutamente alla nostra portata. Campionati 2009-10. Un Volley 3000 profondamente rinnovato, con Renato Brusadin in panchina e con il ritorno di Fulvietto Hovhannessian nel ruolo di DT, affronta le varie sfide con obiettivi diversi ma con un denominatore comune: creare un indotto per fissare le basi per la crescita delle giovani. I risultati finali raccontano una stagione molto al di sotto delle aspettative, soprattutto nei nostri due campionati "maggiori" (prima divisione e under 18) dove, e bisogna esser sinceri, abbiamo fatto veramente pochino. L'unico campionato che si salva è l'under 16 che, senza lode e senza infamia, ci vede al 5° posto finale. Alla fine, tra la delusione generale si anticipa il cambio tecnico, cercando di ridurre i danni derivanti dalla sfaldatura avvanzata di un gruppo in chiara opposizione alla panchina. Nell'attesa di tempi migliori si guarda al futuro, puntando sul rientro a casa dell'ex Roberto Marchi per una stagione 2010/11, speriamo, più prolifica di risultati. La stagione 2010/11, la decima dell'era Volley 3000, inizia sotto i migliori auspici. Raccolti i cocci di fine stagione, e rimessi tutti al proprio posto, si è riusciti a ritrovare una buona dose di entusiasmo che, assieme ad un pizzico di incoscenza, ci ha dato la spinta per puntare a nuove obiettivi e raggiungere nuove mete. Intanto si inizia con un gruppo allargato di atlete che andranno a formare gli organici di stagione e che parteciperanno ai campionati provinciali di prima divisione, under 18 ed under 16. Poi....
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